lunedì 25 maggio 2026

Sulla funzionalità storica del patriarcato

Un filmato visto oggi mostra un'intervista a delle bambine in età di scuole medie che dichiarano all'intervistatrice che non proseguiranno gli studi perché devono fare altro, occuparsi dei fratellini più piccoli, aiutare in casa, e un giorno si sposeranno e il marito penserà a guadagnare. E' per questo motivo che i ragazzi della loro famiglia continueranno invece a studiare, perché questo consentirà loro di imparare un mestiere e di sostenere economicamente tutta la famiglia. Il filmato è dei primi anni settanta, le bambine intervistate parlano di famiglie con 4-5 figli, probabilmente con situazioni economiche difficili, in cui prima possibile è utile stabilire dei ruoli, sacrificare qualcosa o qualcuno per misurare lo sforzo economico e lasciare a pochi la possibilità di studiare. Sono regole certamente non giuste ma chiare e utili, meglio se condivise. Dal filmato si intuisce che è un momento di transizione, in cui la maggior parte degli italiani sta uscendo da quel tipo di difficoltà economiche, altrimenti non ci sarebbe quell'intervistatrice che sta chiaramente indagando sul ruolo della donna nella società.

La famiglia non è un'istituzione naturale. Se così fosse non sarebbe necessario fare sforzi per mantenerla, e non sarebbe neanche un valore. Sarebbe come mangiare o dormire. Invece la famiglia è chiaramente un'unità sociale che ha necessità di essere preservata da chi la costruisce, e questo è esattamente la cosa che le dà valore. Proprio perché è difficile mantenerla, la famiglia ha bisogno di figure complementari, che hanno facilità nel compenetrarsi e nel creare un sistema chiuso e autosufficiente. Questo secondo me è proprio uno dei compiti del patriarcato, il quale non è altro che un modello culturale in cui all'uomo e alla donna si riconoscono dei ruoli ben precisi, più sono precisi e complementari più è probabile riuscire ad armonizzarli, a fare in modo che non ci siano confusioni, interferenze nei compiti. Credo che sia anche uno dei motivi per cui la cultura patriarcale, spesso in forme non dichiarate e coperte da ipocrisia, continua ad essere presente nella nostra società.


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